giovedì 4 settembre 2014

tavolino multiuso

Questo brevetto può tornare utile a chiunque possiede un terrazzo o un balcone; si tratta di un tavolino a muro richiudibile con vano porta oggetti.
Per realizzarlo, ho preso una cassetta in legno di recupero,di quelle per le bottiglie di vino pregiato,ho tolto il coperchio e l'ho colorata di giallo all'interno e verde metallizzato esternamente;poi ho preso una tavola di abete spessa cm 2 e ho ritagliato una specie di ellisse,l'ho colorata con un azzurro brillante e l'ho fissata alla scatola con 2 cerniere per legno.
Nella parte alta della tavola, ho ritagliato una porzione sagomata di essa, che ho fissato direttamente alla cassa per poter successivamente avvitarvi il gancio di chiusura.
Per evitare che il tavolo ceda quando è aperto,ho fissato ai due lati due catenelle di sostegno.
All'interno del vano ho, fissato un pezzo di legno in rovere sagomato su cui ho avvitato delle viti per appendere gli accessori per il barbecue; poi ognuno è libero di accessorriarlo come crede in base alle proprie esigenze.






Quì il dettaglio della parte sagomata con il gancio di chiusura girevole e la maniglia.



                                          Vista frontale dell'insieme.

                                       









                                        Il tavolo aperto con vista del vano
                                        interno e gli accessori.


attaccapanni musicale

Questo è un progetto semplice e veloce da realizzare,infatti mi è bastato un giorno per completarlo.
Il materiale utilizzato è compensato MDF spessore cm 0,5.
Come prima cosa, ho disegnato le note e la chiave musicale sul pannello,le ho ritagliate con un seghetto da traforo,visto il basso spessore,dopodichè ho levigato il tutto con carta vetro fine,ho dato una mano di fondo turapori e le ho colorate con vernice spray nero opaco.
Per i gancetti appendi abiti,ho acquistato al briko 4 ganci cromati, quelli che si utilizzano per legare le tende a lato delle finestre,ho forato le mie note e le ho fissate al muro con tasselli diam.6.



Questo è il dettaglio dei ganci per appendere abiti o borse.








                                         
                                           E questo è il lavoro finito.

lunedì 1 settembre 2014

lampada di design

Questo progetto l'ho realizzato x recuperare un'applique da cucina.
Visto che sul piano di lavoro ho installato le classiche strisce a led ,l'applique che ho tolto l'ho recuperata per illuminare il disimpegno della mansarda;però così com'era era un po anonima e non proprio indicata per l'ambiente, allora ho pensato di contornarla con qualcosa di più gradevole.
Ho semplicemente utilizzato della formica di spessore cm 0,5 e ho ritagliato la forma desiderata,ho dato una mano di fondo per legno e per rifinirla, ho utilizzato una pittura all'acqua decorativa del tipo terre fiorentine,color oro.
Per la parte terminale,ho utilizzato un pezzo di lamiera zincata tagliata a clessidra e l'ho attorcigliata su un tubolare in modo da creare un ricciolo,che ho poi applicato alla struttura con due piccole viti autofilettanti.
Naturalmente prima di applicare il terminale l'ho colorato con vernice sprai verde metallizzato.


Come prima cosa ho fissato la lampada al muro e poi ho applicato la struttura di contorno e per darle una forma più consona ho applicato sul retro due spessori in gomma.

Nel dettaglio la parte superiore con la lampada color argento.













                                     Quì il ricciolo terminale in lamiera.



                                                   Vista totale.














domenica 31 agosto 2014

armadio sottotetto

Questo è un'altro progetto che ho realizzato alcuni anni fa.
Visto che avevo una parte di mansarda inutilizzabile per l'altezza ridotta,ho deciso di sfruttarla come ripostiglio costruendo una specie di armadio che sfruttasse anche la parte più bassa del sottotetto.
Il materiale utilizzato è quasi tutto di recupero; Per i longheroni verticali ho utilizzato dei listoni di abete cm5x4;per i ripiani, delle sezioni di una vecchia scaffalatura in metallo avvitati ai travetti di legno e per le antine ho utilizzato delle perline avanzate dalla ristrutturazione del tetto.
Per sfruttare la parte più bassa ho costruito dei carrelli con dei vecchi bancali,ho fissato sotto delle ruote in modo da poterli caricare e farli scorrere infondo al vano.
Il tutto l'ho colorato con impregnante color noce come il tetto.



















sabato 30 agosto 2014

orto verticale








Questo può essere utile a tutti quelli che non hanno spazio per coltivare  e vogliono avere delle piante aromatiche  fresche per la cucina.
Come prima cosa,ho recuperato tre tubi in pvc per edilizia, di diametro : 125mm, 160mm e 200mm, li ho tagliati ad altezza diversa e ho sagomato le estremità superiori,poi con il disco da taglio ho eseguito dei tagli orizzontali di almeno 10/12 cm e con un saldatore a fiamma ho scaldato e sagomato la zona fino ad ottenere delle tasche.
Per il basamento ho utilizzato due pezzi di legno massello sagomati a piacere,li ho verniciati con impregnante all’acqua e vernice bituminosa per resistere meglio all’acqua,il tutto rifinito con vetrificante per legno.
Sulla base ho fissato delle piastrine ad angolo dove ho avvitato i tubi,i quali avevo già unito fra loro con viti.fatto questo ho verniciato i tre tubi con due diversi colori.
Sotto la base di legno ho fissato 4 rotelle piroettanti in modo da poter spostare agevolmente il tutto.
Prima di riempire i tubi di terra ho inserito uno strato di 10cm di argilla espansa e successivamente la terra per orto.
Come potete notare le ultime foto sono state fatte a più di un mese di distanza e si notano già le 
 fragole,pomodori,insalata, peperoncini eprezzemolo.





 








 










 







scala,soppalco e muro con archi

Questa è una delle mie chicche,il lavoro più lungo e impegnativo,durato più di tre anni perchè lo eseguivo solo nei fine settimana liberi.
Si tratta di una scala, in parte a chiocciola e in parte lineare,che porta in mansarda e su una parte di sottotetto più basso,affiancata da un muro con archi a sesto intervallati da pilasti a torciglione.
Questo è il progetto della scala e del pianerottolo/soppalco.
Come base x la scala ho utilizzato un basamento in ghisa di recupero a cui ho saldato un tubolare molto resistente da cm 5 di diametro e spessore cm 0,5; ho fatto tagliare dal fabbro delle sezioni di tubo cm10, spessore cm 0,3 da utilizzare come distanziali per i gradini; per i gradini ho utilizzato doppia tavola di abete spessore totale cm 6 a cui ho praticato un foro, nella parte più stretta,in modo da poterli infilare nel tubolare centrale.
Ai tubolari più grandi ho saldato una squadra in ferro per ulteriore supporto ai gradini.
Sotto la parte più larga dei gradini, ho fissato un'altro piatto in ferro cm4x spess.cm0,5  e l'ho avvitato al legno con viti a testa piatta,dopodichè ho preso degli stampati a soggetto floreale e li ho saldati tra un gradino e l'altro in modo da rendere il tutto più sicuro.
Per fissare i grandi nella parte lineare della scala,ho inserito nel muro delle barre di acciaio diam.16mm fissate con resina e infilate in appositi fori praticati precedentemente all'interno del legno.
I

Il pianerottolo è sostenuto da travi di massello cm10x14; quella trasversale è fissata nel muro con malta e quelle in angolo sono fissate sempre con barre filettate e resina e poi avvitate con grossi bolloni a testa tonda.
La superficie di calpestio è costituita da assi da ponte x edilizia,levighate e trattate a dovere.
Nella parte sottostante a sbalzo, per sicurezza, ho fissato due elementi in ferro,sempre disegnati e realizzati da me.
Per la ringhiera ho utilizzato del piatto da cm2x0,5(per i riccioli verticali);piatto da cm1,5x0,3(x i longheroni orizzontali);del tubolare cm2x2 (per i paletti di sostegno);piatto lavorato cm2,5x0,5(per i decori centrali);sezioni di tubo cm 5(per i passaggi del corrimano) e per finire fiori e riccioli vari prestampati.
Per il corrimano,visto che non avevo la possibilità di piegare un tubolare di queste dimnsioni,ho utilizzatodel tubo multistrato per idraulica diam.cm 4,l'ho infilato attraverso gli appositi tubolari e fermato con grani a brugola.
Noterete che alcune foto sono tratte dalla rivista a cui sono abbonato;semplicemente perchè non sono più riuscito a reperire le originali;comunque questa pubblicazione mi era valsa il superpremio..cioè un set completo di elettroutensili.
Queste foto mostrano il muro artistico a fianco della scala,che mi è servito per separare la parte abitabile dalla mansarda.
Per costruirlo ho utilizzato mattoni vecchi e tavelle di recupero opportunamente pulito dalla vecchia malta.
Per erigere a piombo i pilasti,visto che sono a spirale ho,ho inserito un tondino di ferro diam.8mm al centro il quale mi ha fatto da guida fino in cima.
Per gli archi ho dovuto costruire dei telai in legno di varia misura utilizzati come supporto come vedete in foto.
Per finire grande lavoro di pazienza per la pulitura delle fughe.





martedì 26 agosto 2014

corrimano

Questo è un'altro manufatto in metallo però e formato da pezzi stampati che ho scelto e aquistato a mio gusto e saldato formando il tutto.
E' formato da una treccia in ferro diam.cm4, da un terminale a sfera diam.cm4,da 3 supporti x il fissaggio al muro e da un terminale decorativo con vari riccioli.
Per mascherare le saldature dei due terminali ho utilizzato del filo di ferro da 3mm attorcigliato e saldato nella parte nascosta.
Come ultimo, ho trattato con fondo antiruggine,una mano di smalto nero opaco e per dargli un aspetto decorativo ho dato delle pennellate leggere con vernice oro.